Sebbene lo spot dell'Arcuri per il libro di Alfonso Luigi Marra de "Il Labirinto Femminile" venga passato in Tv su reti non propriamente populista come La7, il filone Marra ha raggiunto l'apice del successo grazie a YouTube. E indovinate un po? proprio dal canale dello stesso Marra. Inutile dire che le parodie sono nate a fiumi andando a ripescare anche vecchi spot, tipo quello de "La Storia di Giovanni e Margherita" con figlia di Marra annessa.
Non sappiamo se questi spot "... cambieranno profondamente il contesto umano... ", di sicuro però c'è che lo spot dell'arcuri è stato definito lo spot più brutto degli ultimi 10 anni.
Nel periodo natalizio, Marra annuncia le sue scuse all'Arcuri attraverso il Corriere (oltre che con un nuovo video sul suo canale) nel quale dichiara che per coprire la storia dello strateGGGico spot, ne avrebbe fatto un'altro come risposta alle accuse che gli sono state rivolte. Ebbene, 6 ore fa è uscito questo fatidico spot. E credete che Alfonso Luigi Marra abbia messo il suo bel faccione per farlo? Ovviamente No!
Ci ha messo un Vate dell'attualità: LELE MORA!
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Post pubblicato mercoledì 12 gennaio 2011


Sara, Grillo e il por-no.
RispondiEliminaDopo che Sara al por-no non si era data per una vita, questi aguzzi apportatori di male sono riusciti a precipitarvela in un giorno: il giorno dopo aver girato questo video su Grillo. Video in cui, con sul petto l'ormai famoso fiore, fattole tatuare per l'occasione da noi, e che a quanto pare avrà anche nel film hard, e con la faccia di Grillo sui glutei ('faccia di banca'), parla della 'permuta', fatta da Grillo, della sua 'sacra' furia del 1998 contro il signoraggio in cambio del sostegno occulto che il potere bancario ha garantito al suo movimento 5 Stelle in Internet e nei media tramite la Casaleggio Associati. por-no rivolto al disegno scellerato ma stupido di screditare la lotta al signoraggio, perché nel signoraggio e nella lotta che gli facciamo non c'è niente da screditare. Li si può solo occultare, e non ci stanno riuscendo.
Annunziamo poi già da ora, a breve, un successivo video di cui sarà probabilmente di nuovo interprete la 'peccatrice' Sara, forse 'ornata' di un serpente simbolico non sappiamo se vivo o tatuato (non sappiamo nulla di come Gino lo realizzerà).
Un video volto a dimostrare che se certe forme dell'abiezione sono effettivamente più riprovevoli per chi, come Sara, Ilenya, Grillo o altri, le interpreta, spesso sono invece le forme più 'sobrie' di questa abiezione ad essere più perniciose per chi le subisce.
Questo per l'ovvio motivo che, quando un modello culturale è errato, interpretarlo al meglio può solo significare essere migliori nell'essere peggiori.
Un video in sostanza volto a dimostrare, vedremo poi attraverso quali strumenti narrativi o scenici, la trasversalità dell'abiezione alla normalità.
Una cultura dell'abiezione espressa cioè in una miriade di formule diverse, variamente attive, passive, o magari solo difensive, subite, o esercitate proprio malgrado, ma tuttavia ineludibili, salvo che non si sia dei veri dissidenti, perché frutto di quel tremendo miscuglio tra visioni consumistiche e dogmatismo monoteistico che altrettanto ineludibilmente costituisce oggi il modo di concepire la realtà di ogni cittadino del regime.
Riceviamo e pubblichiamo una dichiarazione di pugno di Sara Tommasi (vedi da scribd) che recita testualmente:
RispondiElimina«Io Sara Tommasi dichiaro che il signor De Vincenzo Federico mi ha somministrato della droga durante le riprese di un video porno girato illegalmente in Italia giorni fa, precisamente il 3 giugno 2012. Mi auguro che il mercato della pornografia cessi d’esistere!!! Grazie, cordiali saluti, Sara Tommasi».
Federerico De Vincenzo è un ex carabiniere di San Giugliano che svolge a Milano attività connesse alla pornografia ed è la stessa persona di cui, casualmente, ieri, 17 giugno 2012, il Corriere della Sera (corriere.it), in relazione a vicende giudiziarie estorsive in danno dapprima di Fini e poi di tre calciatori della Lazio per delle foto, scrive:
«-GIANFRANCO FINI - La vicenda, raccontata sabato da Il Secolo XIX , ha al centro Lucia Rizzo, in arte Rachele, già nota alle cronache scandalistico-giudiziarie del 2010 per aver raccontato di aver avuto incontri a luci rosse con il presidente della Camera, Gianfranco Fini. In quella occasione la escort finì indagata per estorsione e diffamazione. Nel suo racconto ai magistrati della procura di Roma scaricò però le responsabilità sul suo manager Federico De Vincenzo. "È lui a mettere in piedi questi raggiri - disse Rachele - tanto che ne ha già pronto un altro simile con i giocatori della Lazio". Sempre secondo Rachele, De Vincenzo confidò all’amico Massimo Caroletti, unico indagato nella vicenda di oggi, di avere "delle foto con cui mi faccio la macchina nuova..."».
-LA VICENDA. Di che foto si parla? Il 20 marzo 2009 la Lazio è a Catania. Nell’albergo dove alloggia la squadra si trova di passaggio anche Rachele con De Vincenzo. I due chiedono ai calciatori di prestarsi a qualche foto»...
Sara Tommasi ha conferito mandato agli avvocati Alfonso Luigi Marra e Saverio Campana, noto penalista di fiducia dell’avv. Marra, di presentare un esposto alla Procura di Milano ai fini del sequestro del video e quant’altro, e all’ avv. Marra di agire per il risarcimento dei danni.
Scarica la dichiarazione di Sara Tommasi in formato pdf:
Ufficio Stampa PAS-FermiamoLeBanchehttp://tv.signoraggio.it/video/sara_tommasi-dichiarazioni.pdf
Marra: "La magistratura sta sacrificando Sara perché sequestrare il video e agire contro chi lo ha girato significa omologare la lotta al signoraggio e la magistratura è collusa culturalmente con le banche e in grossa parte materialmente corrotta, altrimenti il signoraggio, che è un crimine, non potrebbe esistere."
RispondiEliminahttp://tv.signoraggio.it/video/rms.html
Ufficio Stampa PAS-FLB
Marra: "La magistratura sta sacrificando Sara perché sequestrare il video e agire contro chi lo ha girato significa omologare la lotta al signoraggio e la magistratura è collusa culturalmente con le banche e in grossa parte materialmente corrotta, altrimenti il signoraggio, che è un crimine, non potrebbe esistere."
RispondiEliminahttp://tv.signoraggio.it/video/rms.html
Ufficio Stampa PAS-FLB
“Ascoltate questa registrazione: l’hanno drogata! http://soundcloud.com/pasfermiamolebanche/20120709-212632”.
RispondiEliminaNel dialogo n. 4 Marra e Sgarbi parlano di argomenti fondamentali ma privi di interesse per 9.999 cittadini ogni 10.000, sicché il loro pubblico potenziale, su 70 milioni di italiani, è di 7.000 persone compresi i bambini, perché tutti gli altri sono stati 'addestrati' a parlare solo di argomenti ininfluenti o di argomenti seri trattati in modo da renderli ininfluenti.
RispondiEliminaParleranno cioè di argomenti quali il concetto di tempo, il modo in cui funziona il meccanismo del ricordo, il cosa sia in realtà la 'vista', quale sia l'intima essenza della realtà, e altri, tratti dai libri di Marra, con accenni al tema di fondo di tutti i suoi libri, che è il modo di formazione del pensiero, ovvero il modo in cui l'individuo, sotto la pressione delle pulsioni fondamentali (volontà di sopravvivere, svilupparsi, riconoscere, essere riconosciuti, raggiungere il massimo risultato con il minimo dello sforzo), elabora il suo sapere e giunge alla comprensione delle cose.
Temi tutti svolti ampiamente, unitamente a moltissimi altri, in La Storia di Giovanni e Margherita, un libro scritto in forma narrativa per facilitarne la diffusione, ma caratterizzato da un'enorme concentrazione di concetti su tutti gli argomenti fondamentali, di cui Marra stesso, dopo 27 anni da quando lo ha scritto, dice di cercare ulteriori chiavi di lettura.
PAS-FermiamoLeBanche