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The Scape è un horror fantascientifico e un dramma esistenziale. La storia narra di 9 vite che sembrano consumarsi interamente in un solo luogo, una casa/mondo immersa in un bosco del quale non ci è dato conoscere i confini, che sembra essere un limbo sospeso tra la realtà conosciuta e l'ignoto. I personaggi sembrano trovarsi lì da un tempo immemore e totalmente inconsapevoli di cosa accade al di fuori di quelle mura. Costretti a una convivenza forzata, questo porterà ognuno di loro a riflettere sulla propria condizione umana. Gli unici indizi che ci sveleranno la verità sulla loro sorte, avranno l'aspetto di visioni folli e oniriche che entreranno giorno dopo giorno, sempre più prepotentemente nel loro mondo. All’interno del gruppo si distingue una ragazza, Sarah, la quale, a differenza dei suoi compagni di viaggio che vivono quella reclusione come una sicura routine, ha un solo desiderio: fuggire. L’inaspettato arrivo nella casa di un nuovo “inquilino”, Manuel, destabilizzerà gli equilibri raggiunti nel gruppo, portando con se nuove risposte ma anche nuovi interrogativi. Inizierà qui un vero e proprio viaggio verso l’inevitabile destino fino a quel momento a tutti loro sconosciuto. Ma può l'ignoto essere davvero la risposta alle loro domande? Può la fuga essere la salvezza? O semplicemente la fine?


The Scape è una web-series in 6 episodi, scritta e diretta da Gabriele Arata e girata prevalentemente nel Mugello. La serie, che approderà sul canale Youtube con il primo episodio il 23 maggio 2013, sarà diffusa anche attraverso il sito web ufficiale e i più conosciuti social media. Inoltre i fan dotati di iPhone e iPad, avranno la possibilità di seguire The Scape grazie ad un'applicazione che conterrà al suo interno un gioco in cui verranno svelati particolari inediti della storia.

Una storia che regista e autore Gabriele Arata ha definito come una riflessione sulla vita, sulla morte e sulla attuale condizione umana, con le sue paure e fragilità, in particolar modo legato alla frustrazione e inadeguatezza delle generazioni degli attuali trentenni alla ricerca di una seconda chance per ricominciare, con la speranza di una rinascita.

La realizzazione coinvolge due realtà toscane legate alla comunicazione e alla produzione audiovisiva che sono Disequilibrium Laboratorio Creativo, ideatore e produttore del progetto e l'Associazione Essi Girano composte da giovani professionisti quasi tutti tra i 25 e i 35 anni che si sono uniti per realizzare un prodotto di qualità totalmente autoprodotto. Per alcune scene importanti è stato decisivo il contributo fornito dall'Unione Montana dei Comuni del Mugello, (che insieme al Comune di Sesto Fiorentino ha anche patrocinato il progetto) e dalla Protezione Civile della Provincia di Firenze. La produzione si avvale del sostegno di Multiverso come media partner, co-working di Firenze attivo sul territorio toscano.

Nel cast molti attori professionisti, noti nel panorama teatrale e cinematografico: Alessio Alloi, Niccolò Arcangeli, Iacopo Braca, Eleonora Cappelletti, Paola Checchucci, Alessio Martinoli, Filippo Paolasini, Vittoria Sammuri, Anna Serena. Avranno un ruolo rilevante le musiche composte da Roberto D’Amore, gli effetti speciali realizzati da Alessio Spedali, Lorenzo Bittini e Andrea Daviddi e la fotografia di Claudia Cataldi che risaltano le atmosfere claustrofobiche e oniriche della serie.

Per maggiori informazioni: Sito - Facebook - Twitter - Youtube.

Uno dei fenomeni in grossa ascesa negli Stati Uniti e che, passettino dopo passettino, si sta avvicinando anche da noi in Europa è l'uso delle playlist di Youtube per condividere assieme a tutti gli amici o gli utenti di un sito una particolare raccolta di video divertenti o a tema. Youtube Magazine Italia difficilmente resta fermo a guardare. Ecco perché anche noi, sul nostro canale Youtube, abbiamo deciso di caricare saltuariamente una  lista, anzi una TopList!, con i migliori cinque video su un tema ben preciso. 

TopList! si propone anche come metodo di diffusione e promozione di alcuni video (non elencheremo solo video già virali) supportati dall'aiuto di alcuni youtuber d'eccezione che ci suggeriranno la loro video-playlist del momento.

Questo primo capitolo di TopList! è ovviamente dedicato al vero fenomeno della rete e dei video virali: i gattini.


Spesso, nell'ecosistema di Youtube, si viene tacciati di imparzialità e che per tanto quello che viene detto / scritto / analizzato / commentato dagli altri è dato da puro spirito di antipatia o gelosia. Cosa succede però se ad essere intervistati non sono gli youtuber di alcune "fazioni" ma i semplici utenti che postano su blog e siti personali? Lo scopriremo con questa prima intervista ad InchiostroElettronico.com.

Come è nata l'idea di fondare Inchiostro Elettronico?
Inchiostro Elettronico Inchiostro Elettronico nasce dall'idea di due amiche, che un giorno qualunque, hanno deciso che volevano condividere i propri interessi e le proprie passioni col mondo del web, tutto ciò in maniera molto democratica.

Ultimamente abbiamo pubblicato sulla ns fanpage dei vostri articoli in merito al fenomeno delle makeup guru di YouTube. Come mai avete deciso di parlare anche di questo fenomeno?
Come abbiamo scritto nell'articolo "Youtubers: si venda chi può!", negli ultimi anni Youtube sta prendendo una piega, per molti versi, poco piacevole. Sta assomigliando sempre più, all'ormai odiata, televisione. Nel nostro piccolo quindi, cerchiamo di far chiarezza smascherando tutte quelle make up guru, che di "innocente" non hanno proprio niente. 

Qualche esempio di MakeUp Guru finta "innocente"? 
Ce ne sono molte purtroppo, ma diciamo che a portare la bandiera (almeno per quanto riguarda l'Italia) sono le sorelle PepperChocolate84 e SashaFierce81. Soprattutto la prima ha una vera e propria venerazione per il ban. Purtroppo le critiche, anche se costruttive, non piacciono a nessuno a quanto pare. Il problema, sostanzialmente, è che bannando tutti, le sue fan non riescono a focalizzare bene la loro vera personalità. Poi si potrebbe parlare delle youtuber che ormai sono vere e proprie testimonial per aziende di cosmetici, ed in questo caso non posso non nominare Kissandmakeup01, che ormai è una regina dei messaggi subliminali.

Quindi parlare di un determinato marchio non è leale? Nel vostro blog avete proposto una soluzione... 
No, parlare di un prodotto è lecito. Parlarne bene a tutti i costi perchè quella casa cosmetica te l'ha inviato gratuitamente, e/o esser pagati per farlo, non lo è. Non troviamo sbagliato guadagnare attraverso Youtube ed eventuali collaborazioni, ma il fatto che molte youtuber facciano pubblicità a tali prodotti senza esser chiare con le proprie fan. Per questo noi crediamo che sia giusto fare una legge che obbliga le youtuber a dire/scrivere quando un prodotto è stato inviato o se si sta collaborando con tale casa cosmetica. Questo per ora avviene soltanto in America, speriamo che arrivi presto anche da noi! Per capire il nostro pensiero vi consiglio di leggere questo articolo: Youtuber: obbligo di dire quando un prodotto è stato inviato da un'azienda. Per questo, in America (tanto amata dalle youtuber nostrane), esiste una legge che obbliga le youtuber a dire se un prodotto è stato o meno inviato da un'azienda. 

Oltre alle Guru di Youtube Italia, c'è qualcos'altro che non vi fa felici come utenti? 
Beh dai, non tutte le beauty guru sono da bocciare! Comunque si, non tolleriamo che personaggi come il Dr. Clapis, re incontrastato di misoginia e volgarità, siano tollerati da Youtube soltanto perchè hanno moltissime visualizzazioni. Ma soprattutto troviamo sconcertante che bambine, anche di 8-9 anni, si mettano davanti alla telecamera in atteggiamenti tutt'altro che innocenti, spesso e volentieri anche spronate dai genitori, senza pensare a quali rischi stanno andando incontro (per esempio i pedofili). 

Canali o volti meritevoli?
MistrawberryFields, TheVhelena, NessunTrucco e Giorgiapril per quanto riguarda il make up. BarbieXanax e MissMe388 se oltre al make up vogliamo guardare dei video dove si parla del più e del meno.

Eppure BarbieXanax viene spesso bistrattata, voi la giudicate positivamente. Come mai? 
A volte può avere dei modi, nel dare risposte, un po' discutibili. Ma sicuramente è una ragazza sincera e diretta, e questa cosa le fa molto onore. Tra l'altro su molte cose la pensiamo nello stesso modo. 

Concludendo, in Italia Youtube è spesso visto come un trampolino di lancio per i vecchi media (Tv, Radio) ma anche per progetti editoriali (Libri, Giornali). Questo binomio è corretto? Dovrebbe esserlo?
In parte è giusto, non c'è niente di male nel fare il cosiddetto "salto di qualità", però secondo noi bisogna prendere Youtube per quello che è, ovvero: un passatempo, poi si vedrà....

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Ringraziando lo staff di InchiostroElettronico.com, vi invitiamo a visitare i loro domini ufficiali se volete saperne di più sui loro progetti sul web: Blog - Facebook - Twitter - Google+.


Il Festival di Cortinametraggio, che ha appena concluso con successo la sua IV edizione nel mese di marzo, fa ancora parlare di sé. Ecco la grande novità per il 2014: una nuova sezione dedicata alle Webseries italiane che andrà ad affiancare lo storico concorso dei Corticomedy e la neonata competizione dei Booktrailer. La Direzione Commerciale RAI e il Centro Sperimentale di Cinematografia hanno riconfermato la collaborazione con Cortinametraggio ed in particolare con queste due nuove sezioni, Booktrailer e WEBSERIES.


Cortinametraggio, che da sempre si caratterizza come Festival attento alle novità e aperto ai giovani talenti, dedica uno spazio del suo concorso alle WEBSERIES made in Italy: le serie italiane potranno partecipare ad un concorso nazionale, trasferendosi per qualche giorno sul grande schermo del cinema.

Potranno accedere al concorso le serie di fiction realizzate da autori italiani, che siano state messe on line, con almeno 3 episodi, dal 1 gennaio 2013 al 1 febbraio 2014, con la durata massima di 15 minuti per episodio. Una nuova opportunità per giovani artisti di mettersi in mostra con le loro produzioni, contendendosi i numerosi premi che saranno assegnati da una giuria tecnica: premio per la Miglior Web Serie, Miglior Regia, Miglior Attore, Migliore Attrice e Migliore Sceneggiatura.

A curare la nuova sezione WEBSERIES sarà Vincenzo Scuccimarra, già direttore artistico per il concorso Corticomedy nell’edizione passata e collaboratore del festival fin dalle prime edizioni. 

Le Webseries, fenomeno interessante ed innovativo in continua espansione sul web, sono vere e proprie serie di fiction, caratterizzate da episodi di breve durata, spesso autoprodotte, diffuse on line grazie anche al passaparola dei social network. 

Con questo nuovo progetto Cortinametraggio dimostra di aprire le porte alla cultura a 360° prima con la letteratura, con la sezione Booktrailer, e ora con il web attraverso il concorso WEBSERIES. Un festival sempre all’avanguardia e innovativo che riesce sempre a stupire.

E' partito ieri pomeriggio (ore 18.00 in Italia) il Google I/O 2013, il grande evento targato Google dove la nota società americana annuncia a tutti gli sviluppatori - ma soprattutto al mondo intero - le novità che presto coinvolgeranno il noto motore di ricerca e tutti gli altri servizi legati all'ecosistema di Big G. 

Google Chrome, Android... ma anche Youtube. E infatti proprio sul nostro amato sito di videosharing è stato dedicato addirittura un panel apposito. Le novità che principalmente interesseranno il pubblico e gli Youtuber sono due: il nuovo formato .VP9 e la possibilità di effettuare livestreaming. Ma andiamo con ordine...

Il formato VP9
Durante il panel principale (durante oltre tre ore) si è parlato dei modi con il quale Google cerca di rendere sempre più user friendly i propri servizi. Fra le varie novità, ha annunciato che i video e le immagini che verranno caricate sui server Google vedranno una sorta di ri-conversione di formato; questa riconversione manterrà la stessa qualità d'immagine ma "ruberà meno banda" in fatto di video streaming o "ruberà meno tempo" nel caricamento delle immagini in .jpg (per esempio).


Tutti i prossimi video che verranno uploadati sul web grazie a Google finiranno sui vari portali della rete con il formato VP9 che, stando a quanto testimoniano i responsabili di Google, renderanno più snella la fruizione dei video di circa il 63%.

Livestreaming per che ha più di mille iscritti
Altra interessante novità che riguarderà soprattutto i creatori di contenuti, è la possibilità che fin da subito darà Youtube a tutti coloro che hanno un canale con almeno 1000 iscritti. A breve, infatti, tutti coloro che posseggono tali cifre potranno effettuare i live streaming anche senza la necessità di collegare il proprio account Youtube a quello degli Hangout di Google+.

Per controllare se siete abilitati, vi basterà andare in "impostazioni" e fogliare fino a fondo pagina nella scheda denominata "Panoramica". Purtroppo Youtube non conferma che con l'abilitazione dei live streaming anche i non partner potranno accedere al software di supporto Wirecast.

Il Google I/O termina domani quindi potrebbero esserci altre novità in ballo. Qualcuno ha parlato di un integrazione fra Youtube e Google Play (il marketplace di Android).

Il 10 Maggio 2013 alle ore 10.30, presso la Sala ANICA di Viale Regina Margherita n. 286 - Roma è stata presentata la prima rassegna italiana ufficiale dedicata interamente alle web series. La sala dell’ANICA era al completo, grazie all’interesse mostrato dalle istituzioni, esperti del settore, appassionati e curiosi.

La rassegna si svolgerà il 27, 28 e 29 settembre presso il teatro Golden di via Taranto. Uno spazio moderno e articolato dove avverranno sia le proiezioni delle web series in gara che gli incontri dedicati al mercato. Le web series selezionate si contenderanno i premi “Migliore web serie italiana” e “Migliore Web serie straniera”.

A decidere le sorti del premio Roma Web Fest sarà una giuria qualificata composta da critici cinematografici, produttori, artisti, attori, blogger e web-videomaker

• Venerdì 27 settembre: conferenza stampa di apertura del festival. Proiezioni delle web series in gara nelle prime sezioni in gara. 
• Sabato 28 settembre: verranno proiettate le web series finaliste delle sezioni restanti compresa quella dedicata alle serie straniere 
• Domenica 29 settembre: proiezioni fuori concorso, eventi speciali e premiazioni

Le iscrizioni al festival partiranno dal 20 maggio. La prima fase di votazione da parte del pubblico della rete si chiuderà il 30 luglio, la seconda fase di votazione da parte di una Giuria Qualificata si chiuderà il 30 agosto. Entro il 5 settembre verranno comunicati i nomi delle webseries selezionate.

Parallelamente si svolgeranno pitching e conferenze. Al pitching con gli autori del web prenderanno parte produzioni e distribuzioni cinematografiche e imprese televisive. Al fine di potenziare l’attività di pitching, è prevista la collaborazione all’iniziativa della Roma-Lazio Film Commission, dotata di una consolidata esperienza in materia, grazie al progetto CRC promosso durante i più prestigiosi festival cinematografici. Infine il mercato dedicato all’incontro tra i filmaker emergenti, le consolidate produzioni televisive e cinematografiche e le aziende oggi interessate al mercato del web, sarà il fiore all’occhiello del festival.

Alla conferenza del Roma Web Fest ideato da Janet De Nardis e Maximiliano Gigliucci, sono intervenuti Lamberto Mancini (Presidente della fondazione cinema per Roma), Chiara Fortuna a rappresentare il MIBAC (che ha concesso il suo prestigioso patrocinio), Angelo Mellone (responsabile dei nuovi format e dell’innovazione prodotto presso Rai Due); Michele Ferrarese (direttore creativo di Fox e di Flop Tv); I Manetti Bros (pionieri in Italia del genere Web Series) Francesco Montanari e Riccardo De Filippis (protagonisti di SUPER G); Luigi Di Capua e Matteo Corradini (co-autori con Luca Vecchi) e Mattia Coluccia (attore fisso del cast) della serie The Pills; Annalisa Vacca e Valeria Oppenheimer (autrici e conduttrici di WR8 – Web Radio Rai); Alvaro Vatri (speaker Rai e moderatore dell’evento); Marco Briotti (amministratore di Masoko Digital, responsabile della piattaforma su cui risiede romawebfest.it).


Durante la conferenza è stato annunciato l’avvio di un dialogo con la fondazione Cinema per Roma per una partnership con il Festival del cinema di Roma oltre al fatto che il Roma Web Fest ha ricevuto, dal Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano, il riconoscimento per l’alto valore dell’iniziativa. L’ANica è partner del festival, che gode dei patrocini del MIBAC, della Regione Lazio, della Film Commission Roma, Lazio e provincie, dell’AGIS, Anec e Anem. Il Roma Werb Fest è presentato da PANTAREI in collaborazione con Casta Diva Group, con il supporto tecnico di Masoko Digital e Studio M3. Partner dell’iniziativa è anche l’associazione culturale Yourfuture e la rivista The Cinema Show.Maximiliano Gigliucci è il direttore generale del festival, Janet De Nardis il direttore artistico e Alessandro di Francesco l’organizzatore generale.